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Come leggere la bolletta

Conosci in dettaglio le voci della bolletta

Come leggere la bolletta

Conoscere la bolletta dell’acqua ti assicura una visione complessiva e chiara sui tuoi consumi e sulla tua spesa. L’elemento principale della bolletta è il primo foglio del documento che contiene le informazioni più importanti per i servizi attivi di acquedotto, fognatura e depurazione sulla tua utenza.

Nei successivi fogli del documento puoi apprendere i dettagli sui vari aspetti della tua fornitura, oltre ad uno storico dei consumi pregressi e alla tipologia di consumi fatturati - effettivi, stimati o ricostruiti.

La nostra bolletta è stata ridisegnata e semplificata per rispondere al meglio alle tue esigenze agevolando la lettura e la comprensione.

I codici

In alto a destra sul primo foglio del documento troverai i codici identificativi riconducibili al tuo contratto ed alla tua fornitura, è comodo averli sempre a portata di mano per le tue esigenze commerciali e tecniche.



pagina bolletta gori acqua codici identificativi

I contatti

A sinistra dello stesso foglio abbiamo posizionato tutti i nostri canali di contatto per prestarti supporto in ogni esigenza, nel minor tempo possibile.

pagina bolletta gori acqua contatti

Dati di fornitura e consumi 

Più in basso troverai tutte le informazioni principali relative alla tua fornitura, quali l’intestatario, l’ubicazione e la tipologia del contatore; oltre ad un pratico riepilogo dei consumi effettuati sulla base degli ultimi anni.

pagina bolletta gori dati di consumo su fornitura

Importi e pagamenti

In basso a destra puoi trovare le informazioni sull’importo da pagare, oltre al periodo di fatturazione, di conguaglio e la data di scadenza della fattura. Ricorda che con l’attivazione del RID bancario, non solo non dovrai più preoccuparti di eventuali ritardi o dello smarrimento delle bollette, ma ti restituiremo anche il deposito cauzionale versato all’apertura del contratto di fornitura.

pagina bolletta gori info pagamenti e importi

Le pagine successive

Non trascurare le pagine successive alla prima, in queste puoi reperire molte informazioni utili come, ad esempio, i piccoli consigli e buone pratiche per ridurre gli sprechi, l’andamento dei consumi che mostra attraverso un grafico i tuoi consumi nel corso del tempo, puoi utilizzarla come “bussola” per comprendere se ci sono eventuali anomalie.

Nella sezione “Comunicazione ai clienti”, invece, ti riportiamo le comunicazioni da parte dell’autorità d’ambito per quanto riguarda l’evoluzione della normativa applicata o le novità messe in campo da Gori.

pagina bolletta gori altre info

Cos'è

Il Deposito Cauzionale è una somma di denaro che versi a Gori a titolo di garanzia e che deve essere restituita all'utente medesimo dopo la cessazione del contratto, nel rispetto delle condizioni contrattuali in vigore.

Con le fatture del servizio idrico integrato emesse, a partire dal giorno 6 marzo 2015, è stata data applicazione alla Disciplina del Deposito Cauzionale, approvata dall'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico ("AEEGSI") con deliberazione n. 86 del 2013 e successivamente modificata con le deliberazioni AEEGSI n. 643/2013/R/IDR e n. 655/2015/R/IDR.


Come si calcola

Secondo quanto stabilito dall’ARERA, il Deposito Cauzionale (presente in fattura alla voce "Addebito deposito") è determinato in misura pari al valore medio, per tipologia di utenza, dei corrispettivi dovuti per un massimo di tre mensilità di consumo medio annuo. Qualora, invece, la differenza sia risultata a credito per l’utente sarà emesso il rimborso integrale della quota nella prima fattura utile.

Per i nuovi contratti il deposito viene invece calcolato in base al consumo medio per tipologia di utenza e l’applicazione avverrà in 3 rate: il 50% all’attivazione del contratto, il 25% nella prima bolletta utile e l’ultima rata (anch’essa del 25%) nella seconda bolletta utile.

Per le utenze condominiali il deposito è pari al 60% della somma dei valori dei depositi cauzionali dei singoli utenti.

Il deposito non viene addebitato agli utenti destinatari di bonus idrico, ed agli utenti che hanno attivato la domiciliazione dei pagamenti con consumi inferiori a 500 metri cubi nell'anno solare precedente.

Con la nuova disciplina introdotta dall'Arera, il deposito cauzionale è fruttifero e, pertanto, sarà restituito maggiorato, in base al saggio degli interessi legali, alla cessazione degli effetti del contratto di somministrazione.

Documenti allegati


Si tratta di addebiti, generalmente a carico di tutti gli utenti del servizio idrico integrato, che servono a compensare costi sostenuti nell’interesse generale del sistema, ad esempio per sostenere agevolazioni tariffarie e rateizzazione pagamenti concesse in caso di calamità naturali o per le agevolazioni tariffarie a carattere sociale.

Le componenti tariffarie perequative (UI) determinate dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) che i gestori devono applicare obbligatoriamente ai propri utenti e che vengono versate dal Gestore alla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali, hanno il seguente importo e destinazione:

  • La componente UI1, istituita a decorrere dal 01/01/2013 da ARERA con deliberazione n. 6/2013/R/COM destinata alla copertura delle agevolazioni tariffarie e rateizzazione pagamenti concesse a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici e da altre calamità naturali; ai sensi dell’art.11 della deliberazione 267/2023/R/COM, dal 01/07/2023 il valore della componente tariffaria UI1, è pari a 0,6 centesimi di euro/metro cubo e viene applicata a tutte le utenze come maggiorazione ai corrispettivi di acquedotto, fognatura e depurazione.
  • La componente UI2, , istituita con deliberazione n. 664/2015/R/IDR (MTI-2), destinata prevalentemente alla promozione della qualità dei servizi di acquedotto, di fognatura e di depurazione e pari a 0,9 centesimi di euro/metro cubo; viene applicata a tutte le utenze come maggiorazione ai corrispettivi di acquedotto, fognatura e depurazione;
  • La componente UI3, istituita con deliberazione ARERA n. 897/2017/R/IDR e destinata all'erogazione del bonus sociale idrico per le utenze in situazione di disagio economico-sociale; a partire dal 01/01/2022 ai sensi della deliberazione ARERA n. 639/2021/R/IDR, la componente UI3 - applicata alle utenze del servizio idrico integrato diverse da quelle dirette in condizioni di disagio economico sociale ovvero destinatarie del Rdc/Pdc, come maggiorazione ai corrispettivi di acquedotto, di fognatura e di depurazione - è posta pari a 1,79 centesimi di euro/metro cubo.
  • La componente UI4, istituita a decorrere dal 01/01/2020 con deliberazione ARERA n. 580/2019/R/IDR e posta pari a euro/mc 0,004, è destinata alla copertura dei costi di gestione del Fondo di garanzia per le opere idriche e viene applicata a tutte le utenze come maggiorazione ai corrispettivi di acquedotto, fognatura e depurazione; a partire dal 01/07/2023, ai sensi della delibera ARERA n. 239/2023/R/IDR, è posta pari a 0,0 centesimi di euro/metro cubo.
  • La componente UI2 Integrativa, istituita ai sensi della deliberazione ARERA n. 580/2019/R/IDR, è definita quale "quota ad integrazione del meccanismo nazionale per il miglioramento della qualità del servizio idrico integrato". Tale componente è stata determinata dall'Ente Idrico Campano con deliberazione n. 35 del 12 agosto 2021 del Comitato Esecutivo e quantificata in 0,7 centesimi di euro metro/cubo e successivamente confermata per le annualità 2022-2023 con deliberazione del Comitato Esecutivo dell'Ente Idrico Campano n. 36 del 10 agosto 2022; tale componente viene applicata a tutte le utenze come maggiorazione ai corrispettivi di acquedotto, fognatura e depurazione.

Per maggiori dettagli sugli oneri di perequazione applicati in bolletta vai a CSEA


Riferimenti normativi
Per approfondimenti inerenti il quadro normativo consulta la pagina disciplina del servizio idrico integrato
I consumi stimati e attribuiti in acconto nelle fatture sono calcolati sulla scorta dei consumi storici registrati per l’utenza. Per ogni utenza viene calcolato il cosiddetto “consumo medio annuo (CMA)” che determina di fatto i metri cubi assegnati all’utenza in base ai quali, per il periodo di riferimento fatturato, vengono calcolati i consumi in acconto. Tale valore viene aggiornato una volta all'anno entro il 31 luglio ed è, quindi, usato per stimare i consumi fatturati, in assenza di lettura effettiva, per l’anno successivo.


Documenti allegati


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